È morto Gianfranco Zavalloni

Inserito da Giorgio Gatta venerdì 24 agosto 2012

Di Gianfranco Zavalloni - maestro, educatore ambientale, fondatore dell'ecoistituto delle Tecnologie Appropriate di Cesena, costruttore di ponti e di orti di pace - ne ho sempre sentito parlare nell'ambito del pacifismo e l'ho sempre visto con stupore nelle sue attività che promuoveva, precursore di quello che poi ai giorni nostri verrà teorizzato come l'adozione di uno stile di vita più sobrio e il consumo critico.

Lui aveva già da tempo messo in pratica (le buone pratiche!) il connubio fra economia civile, la riduzione degli sprechi e dei consumi delle risorse e il ritrovato ben-essere.

Conoscevo anche la sua coraggiosa rivista sulle Tecnologie Appriopriate di cui a suo tempo mi facevo promotore ai banchetti delle associazioni.

Si parla di tanti anni fa!

Era una di quelle persone che avrei voluto conoscere di persona ma chissà per quale motivo il destino non ci ha fatto mai incontrare.

Curiosamente un anno fa sono entrato in contatto con lui, avendo saputo di una nostra iniziativa sul Perù mi confessò di conoscere bene Vittoria Savio, fondatrice del Centro Yanapanakusun di Cusco che attraverso il Centro Caith è meta di tutti i nostri viaggi in Perù.

Mi inviò un suo gradevolissimo ed inedito ricordo di quando aveva conosciuto Vittoria, fino ai giorni nostri: praticamente l'ha conosciuta da quando ha messo piede a Lima la prima volta!

Il brano lo potete trovare in Documenti


Sempre in tempi recenti mi invitò a partecipare a un suo blog  - per cominciare a "riflettere insieme" sul senso del nostro tempo educativo e sulla necessità di adottare strategie didattiche di rallentamento - a cui ho aderito con piacere.



In occasione dei suoi funerali, una preghiera di Michele Boato

Padre nostro
accogli Gianfranco
con lo stesso sorriso

che, maestro, ha donato
a migliaia di piccoli

con lo stesso entusiasmo
da lui rovesciato
nelle tante occasioni
di lotta, di studio e lavoro

Madre Terra,
Gianfranco ritorna a te
con la solita stessa ironia
del non prendersi troppo sul serio

con l'enorme pazienza
coscienza, sapienza
della rete tessuta per anni
dovunque

19 agosto 2012
michele

rosanna ha commentato lunedì 03 settembre 2012 17:58:53
Non ti ho conosciuto di persona.Com'è strano soffrire per la tua perdita, dal momento che non ti conoscevo.Ma il destino ha voluto che ti incontrassi su FB e ho comprato il tuo libro sulla pedagogia della lentezza.Ho copiato tante tue idee e spero che non ti dispiaccia.Cerco di fare proseliti per tornare ai quaderni piccoli e il tuo decalogo sui diritti del bambino è così bello!Mo chi scriverà sulla tua bacheca????A volte guardavo solo il tuo profilo su 500 amici fb che mi ritrovo!!!
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