Tempi di Recupero e il valore della coerenza

Inserito da Giorgio Gatta giovedì 13 ottobre 2022
"Saresti dovuto venire anche domenica!"

Così mi dice stamattina Carlo Catani al telefono.

Si riferisce al Festival di Tempi di Recupero di sabato e domenica scorsa che ha avuto 2000 presenze di pubblico e a cui avevo partecipato sabato.

Parlando con Carlo Catani ti accorgi subito che non è uno che si vanta dei suoi successi, ma che sa quello che dice perché ti da delle risposte vere.

Nel piccolo borgo di Pianetto di Galeata fa sicuramente impressione registrare le oltre 100 persone per ciascun chef (7 erano credo!) per il pranzo della domenica.

Insomma numeri da capogiro che ha messo a dura prova l'organizzazione.

Una grande responsabilità e un gran lavoro di tutto il gruppo di "Tempi di Recupero" perché come dice Carlo, il successo non è mai opera di un solo uomo, ma di un gruppo di persone.

È già preoccupato Carlo per l'edizione del prossimo anno, - si fa per dire - al settimo cielo per come sono andate le cose di questa prima edizione.

Lo rincuoro dicendo che il prossimo anno ci sarà sicuramente un esplosione del Festival perché la gente si è accorta del suo valore.

E certamente ci sarà un effetto domino: le persone si sono trovate bene e ritorneranno a visitare Pianetto, come Galeata, portando altre persone per l'effetto del passaparola.

Si sa che tutti i Festival in Italia hanno successo per definizione, perché nessuno che organizza dirà mai come sono andate veramente le cose!

È sufficiente sapere invece che c'è stata uno scambio di relazione interattiva fra i vignaioli, i gelatai, gli chef e il pubblico.

Sapere che c'è un collegamento inscindibile fra quello che si dice e quello che si pratica con le azioni di un festival, credo che sia apprezzato.

Il valore della coerenza.




Tempi di Recupero è rete e condivisione fra protagonisti che danno vita al Festival di Pianetto, una due giorni di cultura, storie, persone e buon cibo e buon vino. Ci sono state degustazioni di vino del recupero e storie di vignaioli e assaggi dedicati al gelato artigianale e sostenibile, il mercato dei produttori, cucine del recupero e cene a più mani; oltre a spettacoli teatrali, concerti e dj set accompagnati da cocktail del recupero.



Molto spesso i festival sono fine a sé stessi oppure sono la cassa di risonanza di aziende ed organizzazioni navigate.

Qui si è fatto l'opposto: una Rete del Recupero che si è voluta incontrare e che tramite quest'incontro si è aperta al pubblico per fare vedere e toccare con mano come un concetto filosofico si può tramutare in uno stile di vita concreto.

La coerenza paga sempre.

Sono persuaso che le persone in questo momento siano alla ricerca di relazioni vere con persone che fanno quello che dicono ed è per questo che quando incontri Carlo Catani non puoi altro che rimanere affascinato.

...Vedi anche la chiacchierata che ho avuto stamattina con un assessore del cunense che lo conosce bene...

In conclusione vi posso dire: come fate a non associarvi all'Associazione Tempi di Recupero?

Io da oggi sono Socio POP!

L'unica ragione che una persona può avere per non associarsi è quella di non avere i soldi per la quota minima.

Perché per il resto...

Come fai a non associarti?

Giorgio Gatta

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