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PROPOSTE DI VIAGGIO

Mete Date Referenti viaggio Note
Senegal dal 18 al 25 aprile 2019 Contatto
Senegal agosto 2019 Contatto
Serengeti e Lago Vittoria tutto l'anno Contatto

Una casetta indipendente, a fianco dell’Orfanotrofio Hisani, sarà a vostra disposizione.

Tanzania per tutti! tutto l'anno Contatto

Viaggi con i Bambini

Nepal tutto l'anno Pierangelo Fabbri
Tanzania e Zanzibar tutto l'anno Michele Lanzoni

Viaggi per la Tanzania del Nord e la Tanzania del Sud, il Kilimanjaro Trekking e/o (solo) Zanzibar.

Madagascar tutto l'anno Michele Lanzoni
Paraguay tutto l'anno Urbano Palacio

 

 

Il turismo rappresenta, dopo l’industria del petrolio, la principale attività economica nel mondo, proponendosi troppo spesso come fenomeno di consumo, disattento alla sacralità dei luoghi o popolazioni e disinteressato ad uno scambio rispettoso, finendo per confondere folclore con cultura, souvenir con produzione locale, elemosina con sviluppo e lasciando ben poco alle comunità che mettono a disposizione le proprie tradizioni e la propria identità.

Quando scegliamo una vacanza in un bel villaggio turistico a Santo Domingo o a Cuba, oppure in Thailandia o alle Maldive, o ancora in un loft nel cuore della savana africana o una crociera su una nave da sogno, qual è il nostro impatto ambientale e sociale? Cosa portiamo a casa o cosa lasciamo alle località o alle comunità visitate? A chi va quello che spendiamo per “comprare” la nostra vacanza?

Da alcuni anni in controtendenza ad un turismo di massa che finisce per impoverire le comunità locali, si sta diffondendo un nuovo modo di viaggiare, basato su valori quali rispetto, educazione, etica, giustizia, e che si propone un ruolo sociale e di sviluppo economico, rivalutando l’importanza di un incontro tra turisti e comunità visitate all’insegna del reciproco vantaggio: il TURISMO RESPONSABILE.

Particolare attenzione è data nel "turismo responsabile"  ad un'equa distribuzione del reddito tra tour operator e Paese ospitante: i viaggi si prefiggono l'obiettivo di lascire una buona quota del prezzo della vacanza presso il Paese di soggiorno, remunerando il più possibile la popolazione locale con la scelta di alberghi a gestione familiare o di ospitalità diffusa e andando a finanziare anche progetti di sviluppo. 

 


Il Blog di T-ERRE

Archivio vecchie notizie

 

 L'intervista <Dai viaggi "responsabili" si torna migliori> di Viversani e Belli | Abbiamo posto qualche domanda a Giorgio Gatta, presidente di T-ERRE Turismo Responsabile, l'associazione che si dedica da oltre dieci anni alla promozione del turismo responsabile, sotto forma di proposte di viaggio, eventi e formazione. ***Come organizzate i vostri viaggi? ***Non siamo organizzatori di viaggi, in quanto la legislazione italiana non lo permette, ma conosciamo bene i nostri partner che attraverso di noi promuovono i loro viaggi e, in taluni casi, li aiutiamo nello sviluppo dell'itinerario. Le nostre proposte lavorano da sempre in sinergia con i territori, attraverso enti e associazioni. La partecipazione a un nostro viaggio diventa quindi un sostegno diretto a una rete di micro-economia che intreccia gruppi, progetti, luoghi e buone pratiche in grado di creare responsabilità e senso d'appartenza. I viaggi che consigliamo vanno dai 10 ai 15 giorni; da Zanzibar all'Isola di Mozambico, fino a itinerari più impegnativi come lo Sri Lanka, il Nepal, la Tanzania e il Madagascar. Sosteniamo, inoltre, progetti in Mali e Burkina Faso. ***Quanto costa fare turismo responsabile? ***Costa un po’ di più per rispetto della filiera, un po’ come il mercato equo-solidale che ha sempre prezzi leggermente più alti rispetto alla grande distribuzione. Ma credo che il viaggiatore sia ben contento di avere la sicurezza che i suoi soldi vadano alla gente del posto e che non rientrino sotto forma di capitali nei Paesi europei, come spesso succede nel turismo di massa. ***Chi è il viaggiatore tipo? ***La fascia d’età va dai 25 ai 45 anni. Come prima cosa, chi arriva da noi è già consapevole di quello che lo aspetta. È un viaggiatore predisposto alla cooperazione con altre culture e altri stili di vita, pronto per l’avventura, ma non per questo gli si richiedono particolari condizioni fisiche: i viaggi sono adatti a chiunque e non si svolgono mai in condizioni estreme. Una cosa sicura, che tutti confermano, è che il viaggiatore che torna non è mai uguale a quello partito. È cambiato e ne ha ottenuto un suo beneficio di conoscenza e di riconoscimento nelle persone e dei luoghi che ha visitato. di Tiziano Zaccaria

 


VENTO Bici Tour 2019
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 06 febbraio 2019

Ma quali sono questi territori di cui parliamo tanto e in che modo li narriamo? E cosa c’è in questi territori? Tanta bellezza e densità. Densità di culture, linguaggi e parole, densità di tradizioni, di cibi e colture. Densità etnografiche e patrimoniali. Densità di persone e genti che vivono lungo quella striscia d'acqua che è il fiume Po, tra Venezia e Torino. 

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Acque e miracoli a Tebano edizione 2019
Inserito da Giorgio Gatta domenica 03 febbraio 2019

Data: 7-8 Luglio (ufficiosa)

Sarà sempre Anteprima dell’Arena delle balle di paglia di Cotignola.

Il tema sarà: pesci che salgono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo.

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Il pane del Senio
Inserito da Giorgio Gatta domenica 03 febbraio 2019

Eravamo più di 30 persone ieri a Tebano, presso Cà san Giovanni, per celebrare il pane. Nel nostro caso un pane prodotto da un grano antico che si chiama Terminillo. Recuperato agli inizi del ‘900 da N. Strampelli e che porta la caratteristica di avere nel suo dna della segale. Alberto, il contadino che lo coltiva, lo macina a pietra; in questo modo la farina mantiene il germe e parte della crusca, facendo si che da un punto di vista nutrizionale sia molto valido.

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“Sangue indigeno – non una goccia di più”
Una delegazione di Survival ha consegnato una lettera per il Presidente Bolsonaro al Console Generale del Brasile a Milano. © Survival International Inserito da Giorgio Gatta sabato 02 febbraio 2019

Nelle città di varie parti del mondo, da San Paolo a New York, da Berlino a Montreal, si sono svolte (il 31 gennaio, ndr) manifestazioni contro le politiche anti-indigene del nuovo Presidente del Brasile Jair BolsonaroÈ stata la più grande protesta internazionale per i popoli indigeni mai organizzata. 

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The Limits to Growth
Inserito da Andrea Benassi venerdì 01 febbraio 2019

La percezione 'statistica' dell'umanità nei confronti di 'tempo' e 'spazio'; ovvero fondamentalmente la rappresentazione del concetto apparentemente più diffuso tra gli umani, che potrebbe suonare come "Mi interesso solo di cosa potrebbe succedere domani a casa mia..." ovviamente secondo gli autori del famoso libro "Limits to Growth".

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Andrea Benassi presenta la sua esperienza: "Il fiume dove nasce il mondo" a Faenza
Inserito da Andrea Benassi venerdì 01 febbraio 2019

il fiume dove nasce il mondo

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"Animatore di Eventi e Servizi Innovativi per la promozione di un Turismo Responsabile e Sostenibile"
Inserito da Giorgio Gatta venerdì 25 gennaio 2019

Uscita del Corso di Dinamica "Animatore di Eventi e Servizi Innovativi per la promozione di un Turismo Responsabile e Sostenibile" presso l'Azienda Agricola Bertozzi di Santa Maria Nuova di Bertinoro. Splendido esempio di come la tradizione ha saputo innovarsi in una dimensione etica dove gli esseri umani e gli animali vivono in completa armonia e con una continua ricerca produttiva che metta al centro la qualità di ciò che mangiamo.

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A caccia di fiumi sotterranei, Andrea Benassi racconta l'ultima spedizione
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 09 gennaio 2019

«Siamo stati fermati e minacciati con il machete, alla fine però siamo andati avanti e ritorneremo»

Sandro Bassi - E’ rientrata la quinta spedizione speleologica in Indonesia «a caccia di fiumi sotterranei» del collettivo Geo Acheloos Exploring, coordinato dal casolano Andrea Benassi.

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Alla scoperta delle tribù "incontattate"
tribù incontattate Inserito da Giorgio Gatta sabato 29 dicembre 2018

Diffuse in tutto il pianeta e depositarie di antiche saggezze. Oggi sono in pericolo

di MARCO MANAGÒ
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Ciclabili e cammini per narrare territori
Inserito da Giorgio Gatta lunedì 24 dicembre 2018

Arte design e bellezza dilatano il progetto di infrastrutture leggere

E se le ciclabili parlassero, cosa ci direbbero?

Questo libro si propone di dare voce a quei fili sottili e leggeri che sono i cammini e le ciclabili con le quali possiamo scoprire territori bellissimi e ricchi di arte, storia, gusto, mestieri e tradizioni.


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