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PROPOSTE DI VIAGGIO

Mete Date Referenti viaggio Note
Senegal agosto 2019 Contatto
Serengeti e Lago Vittoria tutto l'anno Contatto

Una casetta indipendente, a fianco dell’Orfanotrofio Hisani, sarà a vostra disposizione.

Tanzania per tutti! tutto l'anno Contatto

Viaggi con i Bambini

Nepal tutto l'anno Pierangelo Fabbri
Tanzania e Zanzibar tutto l'anno Michele Lanzoni

Viaggi per la Tanzania del Nord e la Tanzania del Sud, il Kilimanjaro Trekking e/o (solo) Zanzibar.

Madagascar tutto l'anno Michele Lanzoni
Paraguay tutto l'anno Urbano Palacio

 

 

Il turismo rappresenta, dopo l’industria del petrolio, la principale attività economica nel mondo, proponendosi troppo spesso come fenomeno di consumo, disattento alla sacralità dei luoghi o popolazioni e disinteressato ad uno scambio rispettoso, finendo per confondere folclore con cultura, souvenir con produzione locale, elemosina con sviluppo e lasciando ben poco alle comunità che mettono a disposizione le proprie tradizioni e la propria identità.

Quando scegliamo una vacanza in un bel villaggio turistico a Santo Domingo o a Cuba, oppure in Thailandia o alle Maldive, o ancora in un loft nel cuore della savana africana o una crociera su una nave da sogno, qual è il nostro impatto ambientale e sociale? Cosa portiamo a casa o cosa lasciamo alle località o alle comunità visitate? A chi va quello che spendiamo per “comprare” la nostra vacanza?

Da alcuni anni in controtendenza ad un turismo di massa che finisce per impoverire le comunità locali, si sta diffondendo un nuovo modo di viaggiare, basato su valori quali rispetto, educazione, etica, giustizia, e che si propone un ruolo sociale e di sviluppo economico, rivalutando l’importanza di un incontro tra turisti e comunità visitate all’insegna del reciproco vantaggio: il TURISMO RESPONSABILE.

Particolare attenzione è data nel "turismo responsabile"  ad un'equa distribuzione del reddito tra tour operator e Paese ospitante: i viaggi si prefiggono l'obiettivo di lascire una buona quota del prezzo della vacanza presso il Paese di soggiorno, remunerando il più possibile la popolazione locale con la scelta di alberghi a gestione familiare o di ospitalità diffusa e andando a finanziare anche progetti di sviluppo. 

 


Il Blog di T-ERRE

Archivio vecchie notizie

 

 L'intervista <Dai viaggi "responsabili" si torna migliori> di Viversani e Belli | Abbiamo posto qualche domanda a Giorgio Gatta, presidente di T-ERRE Turismo Responsabile, l'associazione che si dedica da oltre dieci anni alla promozione del turismo responsabile, sotto forma di proposte di viaggio, eventi e formazione. ***Come organizzate i vostri viaggi? ***Non siamo organizzatori di viaggi, in quanto la legislazione italiana non lo permette, ma conosciamo bene i nostri partner che attraverso di noi promuovono i loro viaggi e, in taluni casi, li aiutiamo nello sviluppo dell'itinerario. Le nostre proposte lavorano da sempre in sinergia con i territori, attraverso enti e associazioni. La partecipazione a un nostro viaggio diventa quindi un sostegno diretto a una rete di micro-economia che intreccia gruppi, progetti, luoghi e buone pratiche in grado di creare responsabilità e senso d'appartenza. I viaggi che consigliamo vanno dai 10 ai 15 giorni; da Zanzibar all'Isola di Mozambico, fino a itinerari più impegnativi come lo Sri Lanka, il Nepal, la Tanzania e il Madagascar. Sosteniamo, inoltre, progetti in Mali e Burkina Faso. ***Quanto costa fare turismo responsabile? ***Costa un po’ di più per rispetto della filiera, un po’ come il mercato equo-solidale che ha sempre prezzi leggermente più alti rispetto alla grande distribuzione. Ma credo che il viaggiatore sia ben contento di avere la sicurezza che i suoi soldi vadano alla gente del posto e che non rientrino sotto forma di capitali nei Paesi europei, come spesso succede nel turismo di massa. ***Chi è il viaggiatore tipo? ***La fascia d’età va dai 25 ai 45 anni. Come prima cosa, chi arriva da noi è già consapevole di quello che lo aspetta. È un viaggiatore predisposto alla cooperazione con altre culture e altri stili di vita, pronto per l’avventura, ma non per questo gli si richiedono particolari condizioni fisiche: i viaggi sono adatti a chiunque e non si svolgono mai in condizioni estreme. Una cosa sicura, che tutti confermano, è che il viaggiatore che torna non è mai uguale a quello partito. È cambiato e ne ha ottenuto un suo beneficio di conoscenza e di riconoscimento nelle persone e dei luoghi che ha visitato. di Tiziano Zaccaria

 


Finalmente a Faenza arriva RWANDA il film!
Inserito da Giorgio Gatta martedì 25 giugno 2019

A Faenza!

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Inaugurazione della Spiaggia Insieme a Te con l’evento “noveluglio insieme a Dario”
Inserito da Giorgio Gatta lunedì 24 giugno 2019

 La spiaggia "Insieme a te" Una spiaggia a Punta Marina (Ra), un accesso al mare, libero ma attrezzato, sicuro e gratuito per disabili, anche gravi, come i malati di SLA. Servizi e ausili pensati appositamente per gli ospiti e le loro famiglie, aiutati e supportati dai volontari dell'Associazione "Insieme a te".

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31 giorni un agosto… L’avventura piu’ bella della vita
La spiaggia "Insieme a te" è aperta dal 29 giugno all'1 settembre 2019: Prenota un lettino e https://www.insiemeate.org/appartamenti/ Inserito da Giorgio Gatta domenica 23 giugno 2019

Si dice “il viaggio della vita” e normalmente si pensa al coast to coast negli Stati Uniti o alla motocicletta in Sud America, al limite, per i più mistici, al Cammino di Santiago di Compostela… vai a pensare che “il viaggio della vita” sarebbe stato per noi a 40 km da casa, a Punta Marina Terme, sulla riviera romagnola!

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Camminata per l’acqua, una bella esperienza
Inserito da Giorgio Gatta domenica 23 giugno 2019

di Domenico Sportelli

Associazione Amici del fiume Senio

Quando un’amica dell’Arena delle balle e di Vivi consapevole in Romagna, ci chiese di collaborare alla terza edizione della Camminata per l’acqua che si sarebbe svolta sul Senio, accettammo con buona lena...

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Un Fiume di Genti, da Faenza a Marina Romea sugli argini del Lamone
Inserito da Giorgio Gatta venerdì 31 maggio 2019

Domenica 9 giugno si terrà la quarta edizione di Un Fiume di Genti, l’escursione non competitiva lungo gli argini del fiume Lamone da Faenza a Marina Romea: a piedi o in bici per vivere una giornata affascinante tra i paesaggi e i tesori del territorio.

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4 motivi per cui dovresti fare un viaggio a piedi una volta nella vita
Photo by Mats Hagwall Inserito da Giorgio Gatta giovedì 30 maggio 2019

di Gianluca Gotto

https://www.mangiaviviviaggia.com

Se hai provato almeno una volta il desiderio di scappare da tutto e tutti, se ti sei ritrovato, magari sul posto di lavoro, a sognare di partire e andare lontano, non hai nulla di cui preoccuparti.

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Il turismo lento: verso obiettivi comuni
Inserito da Giorgio Gatta giovedì 30 maggio 2019

Dopo l’anno dei cammini, dei borghi e del cibo, l’Italia sta cercando di mettere in luce tutte le sue specialità nascoste: non ci sono solo le grandi mete turistiche, c’è anche tutto il percorso per raggiungerle e le piccole incantevoli tappe disperse lungo la strada.

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La restanza in appennino
Inserito da Giorgio Gatta giovedì 30 maggio 2019

Città che esplodono e piccoli comuni che si svuotano: una scena che si presenta in moltissimi comuni italiani dove il silenzioso e progressivo spopolamento sta diventando il protagonista dell’impoverimento demografico, economico e sociale di tante aree interne a rischio desertificazione.

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La tappa IT.A.CÀ Bologna Accessibile
Inserito da Giorgio Gatta giovedì 30 maggio 2019

Poco più di un mese fa Simone Russu ci ha raccontato dei preparativi per IT.A.CÀ quando il team di CDH | Cooperativa Accaparlante ha collaborato con Kilowatt per la realizzazione di una mappatura dell’accessibilità delle Serre dei Giardini Margherita, capirne le problematiche e risolvere le criticità.

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EX AFRICA storie ed identità di un arte universale
Inserito da Giorgio Gatta domenica 28 aprile 2019

“Ex Africa semper aliquid novi”, così scriveva Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, e da qui parte la nostra mostra per raccontare come si intreccino vicende africane ed europee dall’antichità a oggi attraverso “storie” d’arte, di identità, di viaggi e di incontri partendo dalle cronache dei viaggi e dei primi contatti tra europei e africani.

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