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PROPOSTE DI VIAGGIO

Mete Date Referenti viaggio Note
Senegal tutto l'anno Contatto
Serengeti e Lago Vittoria tutto l'anno Contatto

Una casetta indipendente, a fianco dell’Orfanotrofio Hisani, sarà a vostra disposizione.

Tanzania per tutti! tutto l'anno Contatto

Viaggi con i Bambini

Nepal tutto l'anno Pierangelo Fabbri
Tanzania e Zanzibar tutto l'anno Michele Lanzoni

Viaggi per la Tanzania del Nord e la Tanzania del Sud, il Kilimanjaro Trekking e/o (solo) Zanzibar.

Madagascar tutto l'anno Michele Lanzoni

 

 

Il turismo rappresenta, dopo l’industria del petrolio, la principale attività economica nel mondo, proponendosi troppo spesso come fenomeno di consumo, disattento alla sacralità dei luoghi o popolazioni e disinteressato ad uno scambio rispettoso, finendo per confondere folclore con cultura, souvenir con produzione locale, elemosina con sviluppo e lasciando ben poco alle comunità che mettono a disposizione le proprie tradizioni e la propria identità.

Quando scegliamo una vacanza in un bel villaggio turistico a Santo Domingo o a Cuba, oppure in Thailandia o alle Maldive, o ancora in un loft nel cuore della savana africana o una crociera su una nave da sogno, qual è il nostro impatto ambientale e sociale? Cosa portiamo a casa o cosa lasciamo alle località o alle comunità visitate? A chi va quello che spendiamo per “comprare” la nostra vacanza?

Da alcuni anni in controtendenza ad un turismo di massa che finisce per impoverire le comunità locali, si sta diffondendo un nuovo modo di viaggiare, basato su valori quali rispetto, educazione, etica, giustizia, e che si propone un ruolo sociale e di sviluppo economico, rivalutando l’importanza di un incontro tra turisti e comunità visitate all’insegna del reciproco vantaggio: il TURISMO RESPONSABILE.

Particolare attenzione è data nel "turismo responsabile"  ad un'equa distribuzione del reddito tra tour operator e Paese ospitante: i viaggi si prefiggono l'obiettivo di lascire una buona quota del prezzo della vacanza presso il Paese di soggiorno, remunerando il più possibile la popolazione locale con la scelta di alberghi a gestione familiare o di ospitalità diffusa e andando a finanziare anche progetti di sviluppo. 

 


Il Blog di T-ERRE

Archivio vecchie notizie

 

 L'intervista <Dai viaggi "responsabili" si torna migliori> di Viversani e Belli | Abbiamo posto qualche domanda a Giorgio Gatta, presidente di T-ERRE Turismo Responsabile, l'associazione che si dedica da oltre dieci anni alla promozione del turismo responsabile, sotto forma di proposte di viaggio, eventi e formazione. ***Come organizzate i vostri viaggi? ***Non siamo organizzatori di viaggi, in quanto la legislazione italiana non lo permette, ma conosciamo bene i nostri partner che attraverso di noi promuovono i loro viaggi e, in taluni casi, li aiutiamo nello sviluppo dell'itinerario. Le nostre proposte lavorano da sempre in sinergia con i territori, attraverso enti e associazioni. La partecipazione a un nostro viaggio diventa quindi un sostegno diretto a una rete di micro-economia che intreccia gruppi, progetti, luoghi e buone pratiche in grado di creare responsabilità e senso d'appartenza. I viaggi che consigliamo vanno dai 10 ai 15 giorni; da Zanzibar all'Isola di Mozambico, fino a itinerari più impegnativi come lo Sri Lanka, il Nepal, la Tanzania e il Madagascar. Sosteniamo, inoltre, progetti in Mali e Burkina Faso. ***Quanto costa fare turismo responsabile? ***Costa un po’ di più per rispetto della filiera, un po’ come il mercato equo-solidale che ha sempre prezzi leggermente più alti rispetto alla grande distribuzione. Ma credo che il viaggiatore sia ben contento di avere la sicurezza che i suoi soldi vadano alla gente del posto e che non rientrino sotto forma di capitali nei Paesi europei, come spesso succede nel turismo di massa. ***Chi è il viaggiatore tipo? ***La fascia d’età va dai 25 ai 45 anni. Come prima cosa, chi arriva da noi è già consapevole di quello che lo aspetta. È un viaggiatore predisposto alla cooperazione con altre culture e altri stili di vita, pronto per l’avventura, ma non per questo gli si richiedono particolari condizioni fisiche: i viaggi sono adatti a chiunque e non si svolgono mai in condizioni estreme. Una cosa sicura, che tutti confermano, è che il viaggiatore che torna non è mai uguale a quello partito. È cambiato e ne ha ottenuto un suo beneficio di conoscenza e di riconoscimento nelle persone e dei luoghi che ha visitato. di Tiziano Zaccaria

 


Il mare PRIVATO
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 15 gennaio 2020

I “porticcioli” – il diminutivo è ingannevole – sono la testa di ponte per privatizzare le nostre coste e il mare. Una storia di cemento che parte dalla Liguria, la regione regina del diporto, ma è la stessa in tutta Italia.

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Salomé rischia ogni giorno la vita
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 15 gennaio 2020

Salomé è una leader nativa del popolo Kichwa nell’Amazzonia ecuadoriana.

È una delle tante donne coraggiose dell’Amazzonia che sono state prese di mira e attaccate per il proprio lavoro in difesa della più grande foresta pluviale del mondo e per la sua lotta in difesa dei diritti umani.

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Auguri di straordinario 2020 a tutti gli Italiani che amano il Madagascar
Inserito da Giorgio Gatta sabato 11 gennaio 2020

di Marco Sassi, Presidente dell'Associazione V.I.M.

Auguri di straordinario 2020 a tutti gli Italiani che amano il Madagascar, amano aiutare la sua parte più povera, le nostre tante associazioni in questo Paese, la sua natura e i viaggi meravigliosi che solo sull'Isola Rossa si possono fare!

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Appunti di una XI edizione “Restante” e partecipata del festival IT.A.CÀ 2019
Tappa Bologna – Val di Zena (Appennino bolognese) Inserito da Giorgio Gatta venerdì 20 dicembre 2019

Con grande entusiasmo annunciamo la conclusione dell’undicesima edizione di IT.A.CÀ il primo e unico festival in Italia dedicato al turismo responsabile; premiato nel 2018 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo (UNWTO AWARDS). 

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Maestri d'Africa: Calendario 2020 di CUAMM-Medici con l'Africa
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 18 dicembre 2019

Masters for Africa di Andrea Rivola

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Piccola fiera di Natale
Inserito da Giorgio Gatta venerdì 13 dicembre 2019

Il 15 dicembre 2019, dalle ore 9 alle 16, in Piazza Tre Martiri a Villanova di Bagnacavallo, prende il via un nuovo progetto “La piccola fiera di Natale”...

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Mercatino natalizio di VolontariA
Inserito da Michele Lanzoni domenica 08 dicembre 2019

Associazione VolontariA di Bertinoro

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Andrea Rivola cura la pagina di T-ERRE nell'Agenda della pace 2020
Inserito da Giorgio Gatta domenica 08 dicembre 2019

Dal genio che è Andrea Rivola l'immagine di T-ERRE nell'Agenda della pace 2020 della rivista Confronti. A Faenza la trovate alla Libreria Moby Dick, alla Bottega di Renzo Bertaccini, a Nove100 Caffé, alla Libreria Cultura Nuova e all'edicola della stazione.  Andrea Rivola è nato a Faenza nel 1975. Laureato al Dams Arte di Bologna, vive immerso tra i paesaggi campestri della Valle del Senio in compagnia di inseparabili e variegati personaggi creati dalle sue matite immaginifiche. Appassionato illustratore, ha pubblicato più di quaranta libri in Italia e all’estero e collabora con il Corriere della Sera. Tra le sue creazioni ricordiamo le illustrazioni realizzate per Il piccolo principe edito da Fatatrac nel 2018.

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“Niente plastica in viaggio” di Massimo Acanfora, editor Altreconomia
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 27 novembre 2019

I numeri non lasciano dubbi: la produzione mondiale di plastica è di circa 350 milioni di tonnellate, ed è destinata ad aumentare nei prossimi anni. Nei nostri mari, finiscono ogni anno 8 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. La plastica costituisce il terzo materiale umano più diffuso sulla Terra dopo l’acciaio e il cemento.

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Come insegnare ai tuoi figli ad essere Responsabili in Viaggio
Inserito da Giorgio Gatta mercoledì 27 novembre 2019

I cambiamenti climatici e la salvaguardia della biodiversità sono dei temi attuali molto importanti. Per questo è fondamentale insegnare ai propri figli a rispettare l’ambiente, ad essere responsabili, e ad impegnarsi per preservare gli ecosistemi del pianeta Terra.

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